Regolamento in vigore

ROTARY CLUB DI JESI

CLUB N° 12414 – DISTRETTO 2090 – ZONA 12

 

REGOLAMENTO APPROVATO DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI IL 9 GIUGNO 2015.

 

Con emendamenti approvati dall’Assemblea del 8 SETTEMBRE 2015,

Con emendamenti approvati dall’Assemblea del 23 GIUGNO 2016

 

Il presente Regolamento fa parte integrante e sostanziale dello Statuto del Club e viene approvato e adottato unitamente allo Statuto.

ART.  I

DEFINIZIONI:

  1. Consiglio o C.D.: Consiglio Direttivo del Club
  2. Consigliere: Un membro del Consiglio Direttivo
  3. Socio: Un Socio attivo del Club
  4. Numero Legale: 1/3 dei soci e per il C.D. la maggioranza dei membri
  5. R.I.: Il Rotary International
  6. Anno: Anno rotariano che inizia il 1° Luglio e termina il 30 Giugno
  7. Statuto: Statuto tipo del Rotary Club

ART.II

CONSIGLIO DIRETTIVO

§ 1) L’organo amministrativo di questo Club è costituito dal Consiglio Direttivo composto di 11 (undici) membri e precisamente: dal Presidente, dal Presidente Uscente (Past President), dal Presidente Eletto (Presidente Incoming), dal Vice Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere, dal Prefetto e da altri 4 (quattro) Consiglieri, eletti in conformità all’art. III § 1 e 2 di questo regolamento. Fanno parte del C.D., senza diritto di voto, altri Soci nominati dal C.D.su proposta del Presidente in conformità all’art.   III  § 3 di questo regolamento.

§ 2) Il Presidente, i Consiglieri e gli altri Dirigenti durano in carica un (1) anno e possono essere rieletti.

 

 

ART. III

ELEZIONI DEL PRESIDENTE, CONSIGLIERI E DIRIGENTI

§ 1) Entro il mese di Dicembre di ogni anno, l’Assemblea annuale dei Soci, procede alla elezione del Presidente per l’anno immediatamente successivo a quello che inizierà il 1° Luglio. Viene eletto il Socio che ottiene il maggior numero di voti; in caso di parità, viene eletto il Socio più anziano per appartenenza al Club.

Il Presidente, per essere eletto, dovrà aver già ricoperto almeno un incarico da Dirigente o 2 (due) annate da consigliere. Consigliabile l’aver già partecipato a eventi distrettuali come Sipe, Assemblea o Congresso.

Il Presidente neo eletto fa parte del Consiglio Direttivo a pieno titolo, come Presidente Eletto (Incoming) nell’annata immediatamente precedente a quella per la quale è stato eletto alla Presidenza.

§ 2) Entro lo stesso mese di Dicembre, possibilmente in contemporaneità con l’elezione del Presidente di cui al § 1) di questo articolo, vengono eletti il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Prefetto ed i 4 (quattro) Consiglieri che faranno parte del Consiglio Direttivo che entrerà in funzione il 1° luglio successivo.

Premesso che ogni Socio è tenuto a rendersi disponibile a partecipare a tutte le attività del Club e quindi ognuno è eleggibile all'incarico di Presidente, di Dirigente e/o di Consigliere, la scheda di votazione, sia per la votazione di cui al § 1) che per quella di cui al presente §, comprenderà tutti i Soci del Club.

Come da prassi consolidata, entro il mese di ottobre il Presidente in carica contatterà i soci, in ordine di anzianità rotariana, per verificare personalmente la disponibilità a candidarsi a Presidente nominato.

Entro il mese di Novembre, i Soci potranno presentare in Segreteria la loro spontanea candidatura, indicando la carica che gradirebbero ricoprire.

I candidati che ottengono il maggior numero di voti sono dichiarati eletti alle cariche per le quali sono stati proposti.

A parità di voti, viene data la precedenza ai Soci più anziani per appartenenza al Club.

Prima della votazione il Presidente Incoming potrà indicare i 4 (quattro) Soci che gradirebbe, come Consiglieri, nel Consiglio Direttivo da lui presieduto, il che, ovviamente, non costituisce impegno alcuno da parte dei Soci presenti.

§ 3) Il Presidente Eletto convocherà, entro il mese di Marzo precedente l’inizio del suo mandato, i Dirigenti ed i Consiglieri neo eletti per procedere, nell’ambito di quest’ultimi, alla nomina dei Presidenti o Vice Presidenti delle Commissioni Effettivo, Progetti e Amministrazione. Il Presidente Eletto potrà nominare, subordinatamente all’approvazione del Suo Consiglio Direttivo, anche tra i Soci del Club non eletti Consiglieri, il Segretario Operativo, il quale laddove non consigliere, parteciperà alle riunioni del C.D. ma non avrà diritto di voto. Inoltre, sempre subordinatamente all’approvazione del Suo C.D., procederà alla nomina dei Presidenti delle restanti Commissioni di Club e dei Componenti delle Commissioni previste dal presente regolamento e costituirà quelle Commissioni, non previste da questo regolamento, che riterrà più opportune per il raggiungimento degli scopi sociali e degli obiettivi programmatici del Suo anno Rotariano.

§ 4) In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, di un componente del Consiglio Direttivo in carica o del Consiglio eletto per l’anno successivo, al fine di assicurare sempre il numero dei membri stabilito dall’art. II § 1 verrà nominato in sua sostituzione il Socio che sarà risultato il primo dei non eletti, e così di seguito secondo l’ordine dei voti riportati. A parità di voti viene data la precedenza ai Soci più anziani per appartenenza al Club. Se trattasi di vacanza, effettiva o prevista, del Presidente Eletto oppure del Presidente Designato (per causa di forza maggiore, altre cause giustificative o per decesso), la rispettiva sostituzione si svolgerà secondo le modalità previste per l’elezione del Presidente. 

 

Nel caso in cui si rendano vacanti le cariche di Vice Presidente, Segretario, Tesoriere e Prefetto, verrà nominato il primo dei non eletti alla carica resasi vacante e così di seguito secondo l’ordine di voti riportati. A parità di voti verrà data precedenza al socio che risulta più anziano per iscrizione al Club.

Qualora non fosse possibile la sostituzione come sopra descritto, dovrà essere indetta una nuova Assemblea dei soci per eleggere la carica vacante.

§ 5) Le disposizioni di cui ai § 2, 3 e 4 del presente articolo entreranno in vigore a partire dalle nomine di competenza dell’Assemblea che si terrà nel mese di dicembre 2015 e quindi per le nomine delle cariche relative all’anno rotariano 2015 – 2016 continueranno ad applicarsi le norme del previgente regolamento.

 

ART. VI

QUOTE SOCIALI

1) Ogni Socio del Club, per potersi considerare tale, deve versare la quota di ammissione il cui ammontare verrà deliberato nella prima riunione del Consiglio Direttivo.

 

2) La quota sociale annua verrà deliberata nella 1° riunione del Consiglio Direttivo ed è pagabile in due rate semestrali, il 1° Luglio ed il 1° Gennaio. La quota sociale non potrà essere aumentata, in termini percentuali, oltre l’andamento medio dell’inflazione verificatesi dal precedente aumento della quota stessa. Gli importi delle quote di cui al § 1 e 2 dovranno essere comunicati ai soci all’inizio di ogni anno sociale.

 

3) Il Consiglio Direttivo potrà deliberare l’addebito ai soci di altre somme per il miglior raggiungimento degli scopi sociali e del programma annuale. Tali somme non potranno superare, globalmente, il 30% della quota annuale. Ogni richiesta di versamento “Una Tantum” o pluriennale, dovrà essere autorizzata da specifica Assemblea dei soci. Il CD dovrà presentare per iscritto, almeno 20 giorni prima dell’Assemblea, le motivazioni che impongono tale richiesta. Se la motivazione è la realizzazione di progetto/i che richiedono impegni economici non nelle disponibilità del bilancio annuale, tali progetti dovranno essere comunicati ai soci almeno 20 giorni prima dell’Assemblea completi delle motivazioni, tempi, risorse richieste e soggetti coinvolti.

 

4) Le quote semestrali dovranno essere pagate dai Soci tramite il sistema di addebito automatico SEPA, salvo casi particolari approvati dal C.D.

5) I nuovi soci, ex-Rotaract, sono esonerati dal pagamento della quota di ingresso e godranno di uno sconto del 50% sulla quota annuale per massimo 5 (cinque) anni e/o fino all’età anagrafica di 40 (quaranta) anni.

 

ART. X

FINANZE

§ 1) Prima dell’inizio di ogni anno sociale, il tesoriere prepara un preventivo delle entrate e delle uscite per l’anno in questione. Il preventivo deve evidenziare la parte riguardante l’amministrazione del club e quella riguardante i progetti che il club si prefigge di portare a termine.

§ 2) Il Tesoriere deposita tutti i fondi del Club in una banca designata dal C.D. e presso la quale ha depositato la firma disgiuntamente a quella del Presidente per effettuare le relative operazioni.

§ 3) Tutte le fatture od altri documenti equipollenti (scontrini fiscali, conti controfirmati da un Socio ecc.) dovranno essere pagati possibilmente tramite bonifici bancari o emissione di assegno bancario ma inderogabilmente quando la cifra da pagare superi €. 250,00.

§ 4) Entro il mese di Settembre successivo alla scadenza dell’anno rotariano il Tesoriere presenterà all'approvazione dell'assemblea dei Soci un rendiconto consuntivo delle entrate e delle uscite   dell'anno scaduto ed un preventivo, dell'anno appena iniziato, già approvato dal Consiglio Direttivo.

§ 5) il preventivo delle entrate e delle uscite rappresenta il limite massimo di spesa per le rispettive voci, salvo diversa decisione del Consiglio.

§ 6) Il C.D., ove lo ritenga necessario, potrà nominare una o più persone, Soci e non, per effettuare la verifica di tutte le operazioni finanziarie e contabili del Club, a tale verifica il Tesoriere non potrà opporsi per nessun motivo.

§ 7) L’anno finanziario di questo Club decorre dal 1°Luglio al 30 Giugno e viene suddiviso, per l’incasso delle quote sociali, in due semestri: dal 1° Luglio al 31 Dicembre e dal 1° Gennaio al 30 Giugno. Il versamento delle quote pro capite e degli eventuali abbonamenti alle riviste rotariane dovuti al R.I. è eseguito al 1° Luglio e al 1° gennaio in base al numero dei Soci del Club a tali date.

§ 8) Allo scopo di consentire al Club di poter fruire del regime fiscale di favore, previsto dall’art. 148 del TUIR approvato con DPR n.917/1986 e dall’art. 4 del DPR n.633/1972, il Regolamento del Club viene integrato, con valenza statutaria, con le seguenti clausole indicate dallo stesso art. 148 del TUIR, ottavo comma:

a)    E’ fatto divieto al Club di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

b)    In caso di scioglimento del Club per qualunque causa, il patrimonio dell’Ente sarà devoluto alla Rotary Foundation;

c)    Il rapporto associativo e le modalità di associazione sono uniformi per tutti i soci e sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, essendo esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa del Club. Inoltre tutti i soci hanno il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e del regolamento, nonché per la nomina degli organi direttivi del Club;

d)    La disciplina della libera eleggibilità degli organi amministrativi, con voto singolo, della sovranità dell’assemblea dei soci, nonché la disciplina dei criteri per la loro ammissione ed esclusione, è già contenuta nel Regolamento e nello Statuto.

e)    La quota associativa non è trasmissibile né rivalutabile, in quanto non costituisce acquisizione di alcun titolo di proprietà sul patrimonio del Club.

f)     Eventuali integrazioni all’art. 148 del Tuir o all’art. 4 del D.p.r. 633/72, che il legislatore dovesse in seguito emanare, devono intendersi integralmente approvate ed adottate dal Club qualora non siano in conflitto con lo Statuto tipo e il presente Regolamento nonché in conflitto con lo Statuto e il Regolamento del RI. 

 

ART. XI

PROCEDURA PER L’AMMISSIONE DEI SOCI

§1) Soci attivi

§ a) Il nome di un potenziale socio, proposto da un socio attivo del club, va comunicato per iscritto al segretario che informerà subito il consiglio. Un ex socio, o un socio proveniente da un altro club può essere proposto come socio attivo dal club di provenienza.

Il candidato, sin dal momento in cui viene contattato per sondarne la disponibilità a divenire socio attivo del Club nell’eventualità che se ne presenti la possibilità, dovrà autorizzare la eventuale presentazione della propria candidatura, prendere visione del testo del presente articolo, controfirmarne una copia per accettazione del contenuto e sottoscrivere l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali.

La proposta deve essere trattata con la massima riservatezza, a meno che il C.D. non decida altrimenti ed eccetto quanto disposto in questa procedura.

§ b) Il consiglio deve assicurarsi che la proposta soddisfi tutti i requisiti stabiliti dallo statuto tipo del Rotary club in materia di categorie e ammissione.

§ c) Il consiglio approva o respinge la proposta entro 30 giorni dalla presentazione fatta dal segretario nel primo consiglio che tratterà l’ingresso di nuovi soci, informando il proponente della decisione tramite il segretario del club.

§ d) Se la decisione del consiglio è favorevole, al candidato vengono comunicati gli obiettivi del Rotary, come anche i privilegi e le responsabilità derivanti dall’ammissione, dopodiché viene invitato a firmare il modulo di iscrizione e a fornire i propri dati e la categoria proposta perché siano comunicati a tutti i Soci del Club.

§ e) Se entro sette (7) giorni dalla comunicazione ai Soci dei suddetti dati il consiglio non riceve per iscritto obiezioni motivate dai soci attivi del club, il candidato viene ammesso al club dietro il pagamento della quota d’ammissione prevista dal regolamento (a meno che non sia proposto come socio onorario).

Qualora fossero presentate obiezioni, il C.D. deve esprimersi al riguardo alla riunione successiva. Se la candidatura fosse approvata nonostante le obiezioni, il candidato viene ammesso al club dietro il pagamento della quota d’ammissione.

§ f) Dopo l’ammissione, il presidente del club provvede alla presentazione del nuovo socio al resto del club, e alla consegna della tessera e del materiale informativo sul Rotary. Il presidente o il segretario deve comunicare le coordinate del nuovo socio al RI.

Il Socio presentatore o, in caso d’impossibilità di quest’ultimo, il Socio incaricato dal Presidente deve aiutare il nuovo arrivato ad integrarsi nel club ed il Presidente deve coinvolgerlo nelle attività e nei progetti del club.

 

§ 2 ) Soci onorari

 

§ a) Possono essere ammessi come soci onorari del club, per un periodo stabilito dal C.D., persone che si siano distinte al servizio degli ideali rotariani. Tali persone possono essere soci onorari di più di un club.

§ b) I soci onorari sono esenti dal pagamento della quota d’ammissione e delle quote sociali, non hanno diritto di voto, non possono ricoprire cariche all’interno del club e non rappresentano alcuna categoria professionale, ma hanno il diritto di partecipare a tutte le riunioni e di godere di ogni altro privilegio. L’unico diritto e privilegio di cui i soci onorari godono presso un altro club, è quello di visitarlo senza essere invitati da un Rotariano.

§ c) Il club può ammettere, secondo quanto stabilito dallo statuto del Rotary Club, membri onorari che siano stati presentati dal C. D. ed approvati da una assemblea.

IL C.D. delibera la loro eventuale riconferma.

 

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